Da oggi vi illustrerò più in dettaglio il nostro lavoro iniziando proprio dalla canzone che da il titolo al musical e che oltretutto è proprio quella di apertura:
FORZA VENITE GENTE
In questa canzone prendono parte molti dei protagonisti, quasi a volerli presentare tutti, di fatti troviamo Giovanni chiamato Francesco (Agazio Carello), Chiara (Anna Prestigiacomo), Pietro di Bernardone (Massimo Liti), la Cenciosa ( Maria Rita Amerato), la Provvidenza ( Sara Buttiglieri), e il corpo di ballo al completo, che conosceremo meglio in seguito.
In questa scena Francesco si spoglia dei vestiti lussuosi e li ridà al padre, visto che ormai lui ha deciso di indossare solo un saio, la gente intorno rimane allibita del suo gesto, mentre il padre si arrabbia moltissimo, probabilmente etichettando quel gesto come una bravata, non avendo chiaro il quadro che “ Il su figliolo” aveva in mente.
I protagonisti “canterini” di questa canzone sono Agazio e Anna, che discutono di quello a cui Francesco rinuncerà mentre Pietro di Bernardone gli grida contro l’ingratitudine dimostratagli.
Devo dire che la prima sera mi ha fatto una certa impressione sentire risuonare quelle note, un mondo si è riaperto davanti agli occhi, e la titubanza che ancora un pò conservavo è sparita del tutto, insieme alla voglia di risalire sul palco e fare la mia parte.
Agazio e Anna hanno entrambi la voce potente e definita, la parole arrivano precise e chiare, l’intonazione non si discute, ma questo lo sapevamo, come sapevamo che Anna aveva ben assimilato il personaggio di Chiara, quello che più aspettavo era sentire il nuovo San Francesco, e specialmente vederlo muovere sul palco. Devo dire che mi è piaciuto molto, Agazio è sempre sorridente di suo, e questa spensieratezza la porta anche sul palco, come è giusto che sia visto il personaggio che interpreta.
Se all’inizio sentire Agazio fare la parte di San Francesco mi ha lasciato stranito, visto che ormai nella mia mente c’era fissata la voce di Maurizio, sentire Massimo Liti e Maria Rita nella parte di Pietro di Bernardone e della Cenciosa mi ha fatto dapprima storcere il naso, ma po pian piano ho apprezzato la diversa sfaccettatura che hanno dato ai personaggi, il modo di lasciarsi prendere dal momento, dalla partecipazione esterna, dalla posizione sul palco mai la stessa, Molto del merito va sicuramente a Massimo Liti, attore di professione, che sa come ci si cala in una parte, che non sa il copione a memoria, ma solo le parti fondamentali, che colorisce di volta in volta con espressioni diverse alle quali aggiunge battute improvvisate al momento, ma non sottovalutiamo Maria Rita, che interpreta con allegria la parte della pazza amica di Francesco, e confidente involontaria di Pietro, e se non la conoscessimo diremmo che pazza lo è per davvero.
Bravi Bravi Bravi.
A presto, e come sempre. In bocca al Lupo
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