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mercoledì 12 maggio 2010

I miei capelli


Veniamo ora alla terza canzone, che rappresenteremo, “I miei capelli”. Nel musical originale, come nella nostra prima versione, come terza canzone c’era “Stanotte ragazzi”, ma per questione sia di disponibilità di cantanti, che di necessità di ridurre i tempi, si è deciso di saltarla. Allora ecco arrivare subito Chiara,
al secolo Anna Prestigiacomo, che, una volta conosciuto il destino del suo amato Giovanni, decide di fare anche lei il grande passo, e di farsi monaca, ma come dice la Cenciosa, non una monaca come le altre, ma bensì la capostipite di una comunità sua, con un convento a loro dedicato. Il titolo parla dei capelli che Chiara decide di tagliare, compiendo di fatto il primo passo verso una vita di clausura. Dopo averli tagliati, abbandona le vesti preziose e i gioielli, per indossare la tonaca. Probabilmente il gesto di Chiara non deve aver fatto lo stesso scalpore di quello di Francesco, visto che in quell’epoca le famiglie più importanti avevano sempre una rappresentante nei conventi di tutta l’Italia, con la differenza che la sua era stata una scelta, seppur dettata dalla perdita del suo grande amore, ma pur sempre una scelta.
Anna rende bene il senso di tristezza che accompagna questa canzone, interpretando a perfezione lo stato d’animo che la Santa si suppone potesse avere in quegli attimi. Ogni volta che c’è questa canzone tutti noi sudiamo freddo, in quanto il cambio d’abito, da dama a suora, avviene proprio sul palco, e le altre suore devono coprire questo cambio e aiutare Anna a farlo, in tempi strettissimi. Il loro compito non è facile, e dopo i primi insuccessi, adesso la macchina sembra ben oleata.
P.S. per i più maliziosi. non pensiate che, dietro al lenzuolo che la nasconde, Anna si denudi davvero.

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